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4 maggio 2019 BAUHAUS through play, un Campus per studiare l’inglese giocando e scoprendo gli artisti del ‘900

A 100 anni dalla nascita della Scuola del Bauhaus a Weimar, abbiamo deciso di dedicare il CAMPUS estivo per i nostri bambini a questa affascinante e importantissima scuola, che nonostante la sua breve e difficile vita,  ha lasciato un notevolissimo segno nell’arte e nella cultura mondiale.

 

Secondo Rowan Moore, l’esperto di architettura del Guardian:

È stata la più nota e influente scuola di design mai esistita. Ha definito un’epoca. È diventato un eminente emblema dell’architettura e del design dell’epoca moderna. Il suo stesso nome è diventato aggettivo e sostantivo: stile Bauhaus, look Bauhaus”

Walter Gropius, il suo fondatore, disse  «Tutti noi architetti, scultori, pittori dobbiamo rivolgerci al mestiere. L’arte non è una professione. Non c’è alcuna differenza essenziale tra l’artista e l’artigiano, l’artista è una elevazione dell’artigiano»

L’idea di base era formare una nuova classe di artigiani-artisti, unendo la ricerca della forma estetica alla funzionalità pratica, sfruttando anche industria e tecnologia. Per farlo Gropius si proponeva di proporre un corso di studi in cui il concetto di «interdisciplinarietà» saltava spesso fuori.

Ispirandoci a questa “ interdisciplinarietà” abbiamo ideato un CAMPUS in inglese dedicato ai bambini in cui arte, ricerca, approfondimento e studio di nuove forme, anche espressive, possa aiutarli , come nel  corso preliminare della Scuola di Weimar,  serviva a introdurre gli studenti all’approccio del Bauhaus, a far nascere in loro una specifica attitudine creativa nei confronti di colori, forme e materiali.

Le docenti che terranno il corso verranno coadiuvate dalle insegnanti interne alla scuola e da esperti d’arte appositamente invitati a scuola, visto il periodo concomitante con lì apertura della mostra dedicata al Bauhaus nel più importante museo della città, Palazzo Buonaccorsi.

 

LABORATORI METODO BRUNO MUNARI con Paola Cappelletti

 

Il corso sarà  diviso per fasce d’età: I ciclo ( 6,7,8 anni)  e  II ciclo elementari ( 9,10 anni).

Si svolgeranno da lunedì 24  a mercoledì  26 giugno

I laboratori coinvolgono vari campi d’interesse che corrispondono ad alcuni dei filoni

principali della scuola tedesca BAUHAUS. Grafica, design, tessuto, vengono indagati attraverso attività pratiche volte a conoscere le tecniche e le modalità progettuali, con l’intenzione di cogliere gli aspetti contemporanei e rivoluzionari del Bauhaus.

Il Metodo Munari offre spontaneamente la possibilità di avvicinarsi ai processi che sottendono la costruzione di elaborati materici e d’immagine.

 

Secondo la Metodologia Munari, il fare precede il guardare, quindi i ragazzi arriveranno

alla mostra sul Bauhaus in programmazione a Palazzo Buonaccorsi di Macerata, preparati rispetto ai contenuti, ai materiali, alle tecniche degli elaborati che potranno vedere. Questa modalità permette al bambino di partecipare attivamente anche al momento della visita guidata, che verrà condotta attraverso domande e piccole azioni di gioco.

 

METODO MUNARI

 

Munari ha indagato personalmente come artista e designer le ricerche della scuola del

Bauhaus, motivato dal suo interesse per i processi creativi ma anche dalla sua

concezione, comune alla scuola tedesca, di “Design Democratico”: dove i l progetto e il

prodotto sono finalizzati a rendere più funzionale la vita quotidiana, senza rinunciare

all’estetica. La metodologia di Bruno Munari si fonda sul pensiero progettuale e il desiderio

di educare alla creatività, molti laboratori progettati per i bambini sono un esplicito

omaggio ad alcune attività svolte nella scuola fondata da Walter Gropius.

Sono poi numerose le opere di Munari che dichiaratamente prendono spunto da proposte

del Bauhaus: Le sculture da Viaggio, le sue copertine per libri, i Libri illeggibili, la

Scimmietta Zizi.

L’offerta educativa prevede un primo momento di laboratorio e un secondo momento di

visita alla mostra a Palazzo Bonaccorsi alla mostra dedicata alla Bauhaus accompagnati dalla Prof.ssa e critica d’arte Paola Ballesi già direttrice dell’Accedamia di Belle Arti di Macerata e Prof.ssa di Estetica a Brera e Presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi.

 

Paola Cappelletti, didatta e ricercatrice, progetta e conduce laboratori dedicati allo sviluppo della creatività. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera e nel 2006 ha conseguito il Master in Metodologia e Progettazione di Laboratori didattici secondo il Metodo Bruno Munari . Dal 2014 cura il Progetto Mille Modi, volto a diffondere la cultura del progetto.

IMPARARE L’INGLESE ATTRAVERSO L’ARTE  con la Prof.ssa Anna Louis Finn

Il corso sarà  diviso per fasce d’età: I ciclo ( 6,7,8 anni)  e  II ciclo elementari ( 9,10 anni).

Si svolgeranno da lunedì 24  a venerdì  28 giugno

 

Nel corso della settimana verranno esplorati gli elementi del colore,della linea, la consistenza, il valore, lo spazio e la forma artistica di alcuni aspetti artistici dei protagonisti del Bauhaus.

 

I bambini del I ciclo della Scuola primaria osserveranno le forme negli oggetti di tutti i giorni , forme che sono collegate all’estetica del Bauhaus, arricchendo il loro vocabolario ma soprattutto svilupperanno l’osservazione e l’attenzione verso ciò che li circonda e gli oggetti che quotidianamente avvicinano ed usano approfondendo la lingua inglese.

 

Mentre i bambini del II ciclo della Scuola primaria affronteranno anche la storia del Bauhaus in inglese ed esploreranno insieme all’insegnante gli elementi caratteristici della Scuola del Bauhaus.

Approfondiranno lo studio di alcuni designer ed artisti  di spicco della scuola del Bauhaus: Grophius, Kandissky,Klee, Itten.

 

Anna Louis Finn, insegnante di inglese madrelingua presso la Scuola Secondaria di I Grado San Giuseppe.

 

 

 

 

 

18 dicembre 2018 OPEN DAY

 SABATO 15 Dicembre 2018 dalle ore 17,00  c’è stato il primo giorno di SCUOLA APERTA

insieme alla gradita ospite ZIA CATERINA BELLANDI ed il suo TAXI MILANO 25 . Zia Caterina è l’angelo che accompagna e sostiene i bambini con disabilità motorie da patologie oncologiche. La storia di zia Caterina è una storia d’amore. Alla morte prematura di Stefano, il suo compagno , per una grave malattia, ebbe in eredità un taxi e un progetto, Taxi Milano 25. Trasformò il suo taxi in una macchina viaggiante, luogo magico dei bambini, una sorta di navicella spaziale che conduce queste piccole creature in luoghi, altrimenti, per loro irraggiungibili. La sua opera è dettata da una grande fede e dal desiderio di condividere, rallegrare, rendere umano il percorso di dolore e malattia dei piccoli pazienti.
Un esempio per tutti noi e un dono poter stare con lei e la sua energia, fede, spiritualità e bontà.

Accogliamo così un nuovo anno ricco di impegni e novità per l’Istituto San Giuseppe di Macerata, unica scuola cattolica paritaria , nella nostra provincia, in cui i bambini possono frequentare   la scuola dall’Infanzia fino alla Secondaria di I grado.

Un periodo in cui crescono, studiano, si preparano al loro futuro ed alla scuola superiore partendo da basi solide e da valori importanti.

Una Scuola piccola ma accogliente, in pieno centro a Macerata, punto di riferimento per tutta la Provincia, dotata di strutture ed attrezzature all’avanguardia: aule spaziose, biblioteca, mensa interna, chiesa , saloni e cortile per i giochi,orto, aula verde multisensoriale, lim e tablet in ogni aula.

Un ambiente in cui le famiglie possono lasciare con tutta tranquillità i loro figli dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio, con la sicurezza di far stare i propri figli in un ambiente sereno e propositivo, pieno di stimoli ed attenzioni.

Il corpo docente, costantemente aggiornato, condivide il Progetto Educativo e collabora trasversalmente, mettendo a disposizione le proprie competenze per garantire ai giovani iscritti un ambiente stimolante, in cui ci sia vera continuità didattica, attenzione alle nuove sfide educative. Sono attive classi bilingue, Clil e gemellaggi con scuole straniere.

Fin dall’infanzia vengono proposti laboratori, atelier, approfondimenti con i massimi esperti di didattica nazionali , artigiani ed esperti delle varie discipline artistiche con laboratori in lingua, canti, rappresentazioni teatrali e musicali ed attività sportive.

Una Scuola aperta a nuovi stimoli e collaborazioni, anche con il mondo del lavoro e dell’Impresa, infatti molte sono le collaborazioni importanti con aziende ed associazioni del territorio partecipando anche Progetti e Concorsi nazionali.

Soprattutto una Scuola in cui non manca e non mancherà mai l’attenzione per chi ha particolari necessità di supporto emotivo e didattico.

E per chi ha bisogno di un aiuto economico, sono state istituite Borse di Studio per bambini e ragazzi meritevoli e Premi all’Eccellenza per chi dimostra particolari qualità, senza dimenticare anche le realtà esterne che necessitano di aiuto.

Una Scuola che educa , che forma con l’insegnamento e con l’esempio il carattere e la personalità dei giovani, sviluppando le facoltà intellettuali e le qualità morali secondo determinati principi: dell’amore, della condivisione, del rispetto e collaborazione tra scuola e famiglia ma anche quello dell’autorità che va rispettata sempre, per far crescere cittadini onesti ed impegnati, educati e pronti ad affrontare la vita.

Una Scuola in cui tutti , bambini, insegnanti, genitori e personale si sentono una famiglia, accolti dall’amore delle suore e dal loro esempio di missione e servizio a favore della Comunità.

25 novembre 2018 WE ARE DROPS

WE ARE DROPS

 

Sono stati due giorni intensi, pieni di stimoli e momenti di confronto tra i bambini ed i ragazzi della Scuola ma anche tra i docenti e l’artista Giuseppe La Spada, un’artista interdisciplinare, ispirato dalla natura, poesia e suono che ha una grande passione per il pensiero sistematico e che ha iniziato a lavorare con noi per il suo nuovo progetto “WE ARE DROPS” .

Un progetto a cui artisti e scienziati da tutte le parti del mondo hanno lavorato insieme ai bambini per generare amore, stupore e consapevolezza in gocce piccole e grandi, per preservare e proteggere l’elemento Acqua nella sua bellezza e salubrità.

Una nuova sfida, quella di un sapere colto, curioso, aperto al mondo e ad esperienze inedite ed ai temi della sostenibilità e della contaminazione tra discipline limitrofe.

Iniziare questo percorso creativo è sicuramente stimolante, in cui tutti apportano il proprio contributo, idea o sogno e speranza per un futuro migliore,ma comporta un impegno notevole ed una responsabilità profonda.

Gli adulti, siano essi artisti, esperti o insegnanti si sono impegnati nel comunicare nel miglior modo possibile un messaggio che purtroppo denuncia una situazione reale e sicuramente triste, quella dello stato attuale del nostro Pianeta, ed in questo caso del Mare.

Ma allo stesso tempo sentono forte la responsabilità di guidare i bambini e ragazzi verso una maggiore consapevolezza, una maggiore sensibilità su temi importanti e fondamentali per il loro futuro, senza far perdere la speranza ma anzi rendendo tutti parte attiva di un’inversione di rotta , opportunità che tutti noi abbiamo.

L’opinione pubblica occidentale è meno allarmata del cambiamento climatico di quanto non lo fosse 20 anni fa, eppure la situazione è indicibilmente più grave.

Tutti ci interroghiamo su quali possano essere i mezzi per aumentare questa consapevolezza, i mezzi di informazione usati fino ad oggi si sono rilevati in gran parte inefficaci: illustrano, indagano, scrivono, dimostrano ma la situazione non cambia.

Allora forse , seguendo esempi più autorevoli ed importanti, abbiamo pensato che le arti figurative, la poesia, la musica, la fotografia possano essere validi strumenti per ricordare a tutti noi cosa sta accadendo.

Gli effetti dell’inquinamento sembrano sempre non riguardare noi, ma riflettere su alcuni dati potrebbe aiutarci a cambiare idea.

Le ultime previsioni dicono che entro il 2050 si raggiungeranno 200-250 milioni di rifugiati ambientali, nel mare ci sarà più plastica che pesci, dall’era pre-industriale la temperatura media è aumentata di un grado centigrado ed è già salita di un altro 0,4 rispetto alle medie degli anni compresi fra il 1981 e il 2010….abbiamo già 51 trilioni di microplastiche nei nostri Oceani e dal 2050 il 99% degli uccelli marini avrà ingerito plastica.

Questo lo scenario attuale, cosa possiamo fare?

Grazie alla collaborazione con l’artista Giuseppe La Spada ed il suo progetto WE ARE DROPS come piccole gocce, tutti insieme, grandi e piccoli, abbiamo iniziato una profonda immersione, stiamo riflettendo, ideando una storia e presto vi riveleremo altri particolari..stay tuned!

10 ottobre 2018 Santa Messa d’inizio anno scolastico

Giovedì 4 Ottobre  Santa Messa di inizio anno con Don Carlos e tutti i nostri alunni nella cappella della nostra Scuola.

Un momento di vera condivisione,tutti insieme, grandi e piccoli per iniziare l’anno con canti e preghiere nel giorno di San Francesco.

Grazie alla maestra Maria Grazia Caproli per aver preparato con poco tempo i canti, grazie a Suor Celsina e a tutta la comunità religiosa per esserci sempre accanto e per essere un esempio vivo di comunità ed unità.

Grazie alle maestre, professori e tutto il personale  per il lavoro che offrite e la passione che mettete nel vostro impegno quotidiano insieme ai nostri alunni.

Grazie ai genitori per la fiducia,buon anno scolastico a tutti!

19 settembre 2018 La Meditazione Cristiana

Le radici della Comunità Mondiale della Meditazione Cristiana si trovano nella tradizione del deserto della prima cristianità e risalgono al 4^ secolo con Giovanni Cassiano ed il monachesimo occidentale,originale.
Nel 1975 John Main, un monaco benedettino (1926-1982) aprì il primo centro di meditazione cristiana a Londra: il primo dei gruppi settimanali di meditazione iniziò ad incontrarsi lì.
Nel corso del tempo i meditatori giunsero da tutto il mondo per condividere la futura direzione ed organizzazione della comunità come un “monastero senza mura”.
La chiamarono Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana, formata e nutrita dalla pratica di meditazione, e nata per condividere questo dono con gli altri.
Il simbolo della Comunità, i due uccelli che guardano in diverse direzioni ma riposano sul calice, è la moderna versione di un antico modo di rappresentare l’unione della dimensione contemplativa e attiva della vita.

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18 settembre 2018 Primo giorno di scuola

Un benvenuto davvero speciale questa mattina nella nostra scuola. Abbiamo avuto l’onore di avere nostri graditi ospiti il Vice Questore Maurizio Marcucci e l’Ispettore Superiore Pasquale Crocè.

Un primo giorno per noi doppiamente importante visto che da oggi inizierà una nuova gestione di tutta la scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado saranno gestite dalla San Giuseppe Soc. Coop Sociale Onlus ed affrontare insieme ai ragazzi delle medie argomenti come libertà, legalità insieme alla polizia ci aiuta a non sentirci soli nell’importante ruolo che la “scuola tutta” ha per la crescita delle nuove generazioni.

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30 novembre 2017 Scuola aperta

scuola aperta

SCUOLA APERTA: VENITE A TROVARCI!

29 novembre 2017 incontri di meditazione

incontri meditazione
L’unica domanda è :” Quanto tempo ci occorrerà per aprire i nostri occhi alla sua luce, per aprire l’occhio del nostro cuore, la nostra coscienza alla sua ?” Siamo in grado di percepire se c’è luce intorno a noi anche ad occhi chiusi. In modo simile,sebbene in penombra, a questo punto ciascuno di noi sa di essere illuminato. Noi lo sappiamo perchè Gesù lo sa in noi. E’ l’autoconoscenza del suo Spirito den

tro di noi. Il tempo che essa richiede è il tempo che ci occorre per convinerci di questo. Diventare semplici vuol dire diventare centrati non più in noi stessi ma in lui. Imparare a dire il mantra vuol dire semplicemente imparare a distogliere l’attenzione da noi stessi. Lasciare andare non soltanto quella domanda riferita a noi stessi, ma anche ogni altra questione o preoccupazione personale…recitiamo il mantra continuamente, ma lo facciamo con gentilezza…è l’eco di un suono armonico.Recitalo con gentilezza ed allora imparerai a dirlo con amore. Essere in armonia vuol dire essere innamorati di tutto.
LUCE INTERIORE la Via della Meditazione di Laurence Freeman

27 novembre 2017 il cervello sotto spirito

“Il cervello sotto spirito” con L’Università di Camerino Scuola delle scienze del farmaco e dei prodotti della salute .
Relatore: Cannella Nazzareno ricercatore collaboratore del prof . Ciccocioppo Roberto professore ordinario in farmacologia.