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25 novembre 2018 WE ARE DROPS

WE ARE DROPS

 

Sono stati due giorni intensi, pieni di stimoli e momenti di confronto tra i bambini ed i ragazzi della Scuola ma anche tra i docenti e l’artista Giuseppe La Spada, un’artista interdisciplinare, ispirato dalla natura, poesia e suono che ha una grande passione per il pensiero sistematico e che ha iniziato a lavorare con noi per il suo nuovo progetto “WE ARE DROPS” .

Un progetto a cui artisti e scienziati da tutte le parti del mondo hanno lavorato insieme ai bambini per generare amore, stupore e consapevolezza in gocce piccole e grandi, per preservare e proteggere l’elemento Acqua nella sua bellezza e salubrità.

Una nuova sfida, quella di un sapere colto, curioso, aperto al mondo e ad esperienze inedite ed ai temi della sostenibilità e della contaminazione tra discipline limitrofe.

Iniziare questo percorso creativo è sicuramente stimolante, in cui tutti apportano il proprio contributo, idea o sogno e speranza per un futuro migliore,ma comporta un impegno notevole ed una responsabilità profonda.

Gli adulti, siano essi artisti, esperti o insegnanti si sono impegnati nel comunicare nel miglior modo possibile un messaggio che purtroppo denuncia una situazione reale e sicuramente triste, quella dello stato attuale del nostro Pianeta, ed in questo caso del Mare.

Ma allo stesso tempo sentono forte la responsabilità di guidare i bambini e ragazzi verso una maggiore consapevolezza, una maggiore sensibilità su temi importanti e fondamentali per il loro futuro, senza far perdere la speranza ma anzi rendendo tutti parte attiva di un’inversione di rotta , opportunità che tutti noi abbiamo.

L’opinione pubblica occidentale è meno allarmata del cambiamento climatico di quanto non lo fosse 20 anni fa, eppure la situazione è indicibilmente più grave.

Tutti ci interroghiamo su quali possano essere i mezzi per aumentare questa consapevolezza, i mezzi di informazione usati fino ad oggi si sono rilevati in gran parte inefficaci: illustrano, indagano, scrivono, dimostrano ma la situazione non cambia.

Allora forse , seguendo esempi più autorevoli ed importanti, abbiamo pensato che le arti figurative, la poesia, la musica, la fotografia possano essere validi strumenti per ricordare a tutti noi cosa sta accadendo.

Gli effetti dell’inquinamento sembrano sempre non riguardare noi, ma riflettere su alcuni dati potrebbe aiutarci a cambiare idea.

Le ultime previsioni dicono che entro il 2050 si raggiungeranno 200-250 milioni di rifugiati ambientali, nel mare ci sarà più plastica che pesci, dall’era pre-industriale la temperatura media è aumentata di un grado centigrado ed è già salita di un altro 0,4 rispetto alle medie degli anni compresi fra il 1981 e il 2010….abbiamo già 51 trilioni di microplastiche nei nostri Oceani e dal 2050 il 99% degli uccelli marini avrà ingerito plastica.

Questo lo scenario attuale, cosa possiamo fare?

Grazie alla collaborazione con l’artista Giuseppe La Spada ed il suo progetto WE ARE DROPS come piccole gocce, tutti insieme, grandi e piccoli, abbiamo iniziato una profonda immersione, stiamo riflettendo, ideando una storia e presto vi riveleremo altri particolari..stay tuned!

10 ottobre 2018 Santa Messa d’inizio anno scolastico

Giovedì 4 Ottobre  Santa Messa di inizio anno con Don Carlos e tutti i nostri alunni nella cappella della nostra Scuola.

Un momento di vera condivisione,tutti insieme, grandi e piccoli per iniziare l’anno con canti e preghiere nel giorno di San Francesco.

Grazie alla maestra Maria Grazia Caproli per aver preparato con poco tempo i canti, grazie a Suor Celsina e a tutta la comunità religiosa per esserci sempre accanto e per essere un esempio vivo di comunità ed unità.

Grazie alle maestre, professori e tutto il personale  per il lavoro che offrite e la passione che mettete nel vostro impegno quotidiano insieme ai nostri alunni.

Grazie ai genitori per la fiducia,buon anno scolastico a tutti!

19 settembre 2018 La Meditazione Cristiana

Le radici della Comunità Mondiale della Meditazione Cristiana si trovano nella tradizione del deserto della prima cristianità e risalgono al 4^ secolo con Giovanni Cassiano ed il monachesimo occidentale,originale.
Nel 1975 John Main, un monaco benedettino (1926-1982) aprì il primo centro di meditazione cristiana a Londra: il primo dei gruppi settimanali di meditazione iniziò ad incontrarsi lì.
Nel corso del tempo i meditatori giunsero da tutto il mondo per condividere la futura direzione ed organizzazione della comunità come un “monastero senza mura”.
La chiamarono Comunità Mondiale per la Meditazione Cristiana, formata e nutrita dalla pratica di meditazione, e nata per condividere questo dono con gli altri.
Il simbolo della Comunità, i due uccelli che guardano in diverse direzioni ma riposano sul calice, è la moderna versione di un antico modo di rappresentare l’unione della dimensione contemplativa e attiva della vita.

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18 settembre 2018 Primo giorno di scuola

Un benvenuto davvero speciale questa mattina nella nostra scuola. Abbiamo avuto l’onore di avere nostri graditi ospiti il Vice Questore Maurizio Marcucci e l’Ispettore Superiore Pasquale Crocè.

Un primo giorno per noi doppiamente importante visto che da oggi inizierà una nuova gestione di tutta la scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado saranno gestite dalla San Giuseppe Soc. Coop Sociale Onlus ed affrontare insieme ai ragazzi delle medie argomenti come libertà, legalità insieme alla polizia ci aiuta a non sentirci soli nell’importante ruolo che la “scuola tutta” ha per la crescita delle nuove generazioni.

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30 novembre 2017 Scuola aperta

scuola aperta

SCUOLA APERTA: VENITE A TROVARCI!

29 novembre 2017 incontri di meditazione

incontri meditazione
L’unica domanda è :” Quanto tempo ci occorrerà per aprire i nostri occhi alla sua luce, per aprire l’occhio del nostro cuore, la nostra coscienza alla sua ?” Siamo in grado di percepire se c’è luce intorno a noi anche ad occhi chiusi. In modo simile,sebbene in penombra, a questo punto ciascuno di noi sa di essere illuminato. Noi lo sappiamo perchè Gesù lo sa in noi. E’ l’autoconoscenza del suo Spirito den

tro di noi. Il tempo che essa richiede è il tempo che ci occorre per convinerci di questo. Diventare semplici vuol dire diventare centrati non più in noi stessi ma in lui. Imparare a dire il mantra vuol dire semplicemente imparare a distogliere l’attenzione da noi stessi. Lasciare andare non soltanto quella domanda riferita a noi stessi, ma anche ogni altra questione o preoccupazione personale…recitiamo il mantra continuamente, ma lo facciamo con gentilezza…è l’eco di un suono armonico.Recitalo con gentilezza ed allora imparerai a dirlo con amore. Essere in armonia vuol dire essere innamorati di tutto.
LUCE INTERIORE la Via della Meditazione di Laurence Freeman

27 novembre 2017 il cervello sotto spirito

“Il cervello sotto spirito” con L’Università di Camerino Scuola delle scienze del farmaco e dei prodotti della salute .
Relatore: Cannella Nazzareno ricercatore collaboratore del prof . Ciccocioppo Roberto professore ordinario in farmacologia.

11 ottobre 2017 Quanto misura il nostro cortile?

Martedì 3 ottobre 2017 la nostra classe di prima media ha fatto un esperimento di scienze sulle misure. Il professore ci ha assegnato una relazione su questo esperimento. Ecco la mia.

Titolo: quanto misura il nostro cortile?

Obiettivo: sapere quanto è lungo e largo il nostro cortile

Materiali:  i nostri piedi e una riga

Descrizione: ho misurato il mio piede (24 cm), poi ho misurato la lunghezza del cortile usando i miei piedi (97 piedi) e la larghezza ( 57 piedi). In seguito ho moltiplicato la lunghezza trovata con quella del mio piede (2328 cm) e la larghezza trovata con quella del mio piede (1368 cm). Infine ho fatto le equivalenze in metri.

Conclusione: il cortile è lungo 23,28 metri e largo 13,68 metri

Maria Chiara 1°A

1 marzo 2017 Progetto di Restyling degli spazi

I render del Progetto di Restyling degli spazi della Scuola, Salone e Biblioteca, a cura dell’Arch. Federica Ciavattini e dell’Arch. Samuela Giustozzi.

28 febbraio 2017 Nasce la Cooperativa Sociale San Giuseppe

Papa Francesco, nell’incontro con il mondo della Scuola italiana, lo scorso maggio ha detto:

“Amo la scuola perché ci educa al vero, al bene e al bello. Vanno insieme tutti e tre. L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla. La missione della scuola è di sviluppare il senso del vero, il senso del bene e il senso del bello. (…) La vera educazione ci fa amare la vita, ci apre alla pienezza della vita! E per favore… per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola!”

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